Ricognizione letteraria tra le pellicole sulla morte dolce
Una notizia né buona né brutta: Dio existe e scrive sui muri di Buenos Aires
La propaganda ateo-razionalista viene oggi condotta secondo le regole severe dell’advertising. Ma a questo genere di pubblicità scocciante ci aveva già pensato, in forma assai più autarchica e tutto sommato più divertente, senza la pretenziosità degli atei organizzati odierni, un anonimo Pablo, in Argentina. di Alessandro Campi

La propaganda ateo-razionalista – godiamoci la vita, tanto l’Altissimo non esiste, ed è una notizia non buona, ma sembrerebbe buonissima – viene oggi condotta secondo le regole severe dell’advertising: con massicci investimenti pubblicitari, scegliendo in modo oculato i mezzi adatti al messaggio (i bus, un tempo utilizzati in certi filmetti hollywoodiani per trasportare nell’aldilà le anime morte), con uscite su scala addirittura internazionale, dalla Londra multiculturale alla Barcellona gaudente alla sempretriste Genova. Nell’occidente secolarista non si bada al risparmio, specie quando si tratta di scegliere il modo migliore con cui suicidarsi o farsi ridere dietro dal resto del mondo (che è un po’ lo stesso). Ma questo genere di pubblicità scocciante – che invita a fare a meno del pensiero di Dio e a darsi alla bella vita finché dura – non è una novità.
di Alessandro Campi